
Gennaro Lendi, giovane e talentuoso professionista del reining, ha sbancato il futurity della Italian Reining Horse Association, piazzando 2 cavalli al primo e secondo posto nella finale open, e dato il rapporto di amicizia che lo lega alla Puglia e a molti reiners della nostra regione, si è reso immediatamente disponibile a rispondere ad alcune mie domande da pubblicare sul nostro sito.
Ciao gennaro, come si vive da Futurity Champion a circa 2 settimane dalla vittoria?
Ciao...dopo aver vinto il futurity non è cambiato molto, mi sento solo più tranquillo perchè ho raggiunto uno dei miei obiettivi più difficili e non mi aspettavo che in tre anni da open riuscissi a farlo....sono felice per questo perchè il futurity è la gara che tutti noi trainer vogliamo vincere almeno una volta e quindi mi sento ripagato di tutto il tempo che ho dedicato al mio lavoro. Adesso però penso già al prossimo anno e sto lavorando per organizzare il mio lavoro nel migliore dei modi.
Sempre a proposito della serata finale a Manerbio, alla foto ufficiale c'era tantissima gente a festeggiarti...avete fatto baldoria in qualche maniera particolare? Hai offerto la cena a tutti?
Dopo la finale ho cenato con gli amici a abbiamo aperto un paio di bottiglie....ma la vera festa la organizzo dopo Okla quando tornano tutti i miei amici dal futurity americano.
Ok..parliamo di cose un po' più tecniche....ci descrivi i tuoi 2 cavalli? Da quandi li hai in addestramento, che indole hanno, come si sono comportati nelle 3 gare a Manerbio?
I miei 2 cavalli sono entrambi arrivati questa estate....sono entrambi molto equilibrati mentalmente e questa dote mi ha aiutato molto perchè non è stato necessario lavorarli tanto per prepararli e ciò mi ha permesso di avere 2 soggetti "freschi" in finale....questa secondo me è stata la qualità loro migliore che mi ha fatto arrivare in fondo; poi ovviamente hanno stop e spin forti, ma in finale c'erano diversi cavalli con grosse manovre...
Ci hai mostrato 2 gare molto belle, con cavalli che, in finale, hanno dato l'impressione di essere rilassati e perfettamente guidabili nonstante il futurity sia abbastanza stressante per un puledro: adotti un tuo metodo particolare per ottenere questo, o ti regoli a seconda dei soggetti che monti?
Ho cercato in questi anni di capire come vanno gestiti i tre anni....a differenza degli altri cavalli vanno preparati in un modo a parte, cercando di salvaguardarli mentalmente e fisicamente....ho cercato di non farmi prendere dalla voglia di strafare e ho concesso loro molto riposo, fidandomi di quello che gli avevo insegnato fino a quel momento senza cercare di chiedere più di quanto già sapevano fare e quanto già mi avevano dato.
Dei tuoi colleghi/ avversari in finale, chi ritenevi candidabili alla vittoria per quello che avevano mostrato i rispettivi cavalli nei 2 go-round?
Come cavalieri sapevo che tutti avevano le carte per vincere perchè sono tutti dei professionisti di alto livello, quindi penso che a questo livello conti il cavallo, e mi piacevano molto i cavalli di Gamper, Piazzi, Brunelli e Brighenti.
Com'è entrare in arena per ultimo, sapendo di essere già futurity champion?
Quando sono entrato in arena per ultimo è innegabile che ero felicissimo....ma quando ho passato il cancello ho cercato di non cullarmi del fatto che ero già primo ed ho cercato di concentrarmi per ottenere il massimo della performance del mio cavallo. Volevo che vincesse il binomio migliore indipendentemente dal fatto che il cavaliere fossi sempre io, per il rispetto dei proprietari che sapevo avrebbero voluto entrambi la miglior prestazione del proprio cavallo...quindi ho rimandato la festa a dopo e ho iniziato la gara come se dovessi battere qualcun altro.
A fine gara cosa ti ha detto Cecilia Frediani, proprietaria del cavallo secondo classificato?
Cecilia è contenta del risultato del suo cavallo...è inutile negarlo,tutti vogliono vincere...ma alla fine era contenta che io avessi vinto comunque...ci conosciamo da ragazzini, facevamo le non pro insieme ed è stato emozionante ritrovarci da trainer e proprietario in questa situazione....comunque è contenta !!
Sei molto giovane ma hai già vinto tanto, tra cui un mondiale a squadre: pensi, nel futuro, di provare a vincere qualcosa di importante anche in America, cercando nuovi stimoli nelle competizioni NRHA?
Non si smette mai di sognare....da piccolo ho sempre sognato di vincere il futurity italiano, e adesso che questo sogno si è avverato non mi va di smettere di sognare, e spero un giorno di riuscire a vincerlo lì....è uno stimolo nuovo che fa azionare il cervello e questo ti fa andare avanti.
Data anche la vicinanza geografica, hai molti amici tra i reiners pugliesi, tant'è che la scorsa primavera sei stato invitato a Mesagne a tenere un clinic....cosa ricordi in particolare di quei 2 giorni?
Mi sono divertito molto perchè devo dire che a quel clinic c'era molta gente simpatica....ma chi mi è rimasto più impresso per la simpatia è l'allievo di Luca Baraglia che montava la Frozen Sailor al futurity dei 4 anni quest'anno...non ricordo il nome adesso
(F.Defano, n.d.r.)...poi la buonissima cena del ristorante dei fratelli Galasso
(confermo, n.d.r.).
E questo era il Gennarolendi pensiero, che naturalmente ringraziamo per la disponibilità...
A proposito di clinic, la prossima primavera è previsto il bis sempre con lo stesso Gennaro e sempre a Mesagne, quindi l'invito è aperto a tutti gli appassionati del centro-sud Italia; i posti con il cavallo sono limitati, e quasi esauriti, ma tutti possono partecipare come uditori, in ogni caso potete contattare l'organizzatore Luca Baraglia al n.3393335351.
D.Squicciarini